Progetti della Fondazione
Premessa
Malgrado il Burundi sia tra quei Paesi dell'Africa che hanno
un'apparentemente buona copertura geografica in strutture di ricovero e
cura tra Ospedali e Centri di Salute, tuttavia molte di queste
strutture sono in cattivo se non pessimo stato e necessitano di una
riabilitazione importante. Per quanto riguarda le attrezzature, le
infrastrutture ospedaliere non dispongono neanche del minimo per
assicurare le cure essenziali per quelle malattie correntemente
riscontrate; in più è del tutto assente un sistema di sia pur minima
manutenzione degli equipaggiamenti, che, caduti in disuso, non sono
quasi mai rimpiazzati. I mezzi e le risorse umane del settore sono
assolutamente insufficienti e ripartiti in maniera non paritaria tra le
città ed il resto del Paese.
L'accesso al servizio sanitario è stato, quindi, fortemente limitato
per il crollo della preesistente infrastruttura sanitaria, peraltro già
carente, con una Popolazione che deve affrontare seri ostacoli per
accedere al servizio medico-sanitario.
La possibilità di disporre di servizi di chirurgia, di emergenza e non,
è limitata ed i costi degli interventi chirurgici sono proibitivi.
Molti ospedali non hanno il personale e/o gli strumenti per rispondere
alle emergenze.
In questo contesto l'agenda strategica delle Autorità sanitarie locali
è impostata nell'ottica degli Obiettivi del Millennio ed in modo
particolare secondo quattro assi principali: riduzione della morbilità
e mortalità dovute alla malaria ed al VIH/AIDS; preparazione e risposta
alle urgenze ed alle epidemie; aumento degli interventi in favore di
una maternità a minor rischio ed infine rinforzo del sistema sanità in
generale.
E' in quest'ultimo settore che la Fondazione intende sviluppare i suoi
Progetti.
Programma di cooperazione
L'esperienza acquisita in questi ultimi anni ha permesso di
individuare alcune patologie nei confronti delle quali è stato già
possibile iniziare una serie di attività chirurgiche, ortopedica ed
oftalmologica, alle quali si possono aggiungere quella delle
malformazioni del viso, difetti congeniti del labbro o del naso che
portano alla totale emarginazione sociale per i bambini e per le madri
e quella delle ustioni, molto frequente in Burundi, ma impossibile ad
essere trattata in loco per mancanza di medici specializzati e di
idonee strutture di ricovero e cura ed altrettanto odiosa per la stessa
emarginazione dei pazienti che ne sono colpiti.
Tenendo conto di quest'esperienza è stato possibile tracciare i
lineamenti dell'Obiettivo Strategico delle attività della Fondazione
per i prossimi anni nel breve, medio e lungo termine nei settori che
seguono:
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Strutturale
- Mantenimento dell'impegno preso con l'Ospedale di Bubanza ed il C.N.A.R. di Gitega ad implementarne le strumentazioni tecnico-diagnostiche secondo le esigenze ed assicurarne la relativa manutenzione (progetto a breve e medio termine).
- Realizzare nell'ambito del C.N.A.R. a Gitega una lavanderia di tipo ospedaliero per ottenere un lavaggio ottimale dei materiali della Sala Operatoria (progetto a breve termine).
- Realizzare ed allestire, sempre a Gitega, una struttura da adibire a residenza per le equipes mediche che si alterneranno ad operare nel C.N.A.R. (progetto a breve e medio termine).
- Realizzare ad Uvira, nella Repubblica Democratica del Congo, sede della Diocesi locale ed al confine con il Burundi, un laboratorio – officina farmaceutica, che permetta la preparazione di soluzioni fisiologiche di base a supporto della lotta alla malaria ed alle ricorrenti epidemie di colera, al loro confezionamento e distribuzione nel territorio della Diocesi, molto vasto (progetto a medio termine).
- Realizzare ed allestire a Bujumbura nei suoi componenti tecnico-diagnostici una struttura di ricovero e cura di tipo ospedaliero operante per le patologie dell'occhio, maxillo-facciali e per gli esiti delle ustioni (progetto a medio e lungo termine).
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Risorse umane
L'invio di Personale medico sarà effettuato tenendo conto delle seguenti considerazioni:- Il C.N.A.R. di Gitega dovrà diventare Centro di riferimento nazionale per l’ortopedia e la riabilitazione motoria, anche in collaborazione con i medici del Programma Nazionale per la lotta alla Lebbra del Ministero della Sanità del Burundi.
- La struttura ospedaliera di Bujumbura sarà destinata ad essere qualificata Centro di eccellenza per le patologie dell'occhio, maxillo-facciali e per le ustioni.
- Presso l'Ospedale di Bubanza, nell'attesa di realizzare la struttura di Bujumbura, saranno trattate le patologie dell'occhio e, alternativamente con il C.N.A.R., quelle maxillo-facciali nonché piccoli interventi per gli esiti delle ustioni.
- Allo scopo di poter assicurare la presenza di Personale medico più continua possibile nel tempo occorrerà realizzare un Centro di coordinamento, possibilmente a livello europeo, affinché, riunite in un Accordo le Organizzazioni che diano l'adesione a partecipare al Programma di Cooperazione, si possano coniugare al meglio le esigenze dei Centri ospedalieri con le disponibilità delle Organizzazioni.

