Progetti già realizzati con la disciolta "F.I.M.A. Onlus"
Riqualificazione dell'Ospedale di Bubanza
Il Progetto è consistito nel recupero funzionale dell'Ospedale di Bubanza, attraverso l'invio di attrezzature occorrenti per una piena operatività delle due sale operatorie esistenti - di cui una sola era funzionante -, tra cui un letto operatorio, due apparecchiature per anestesia, un apparecchio radiologico fisso ed uno portatile nonché la fornitura e messa in esercizio di apparecchiature per la produzione e distribuzione "on site" di ossigeno sanitario.
L'obiettivo è stato quello di restituire all'Ospedale di Bubanza la piena operatività di una struttura ospedaliera qualificata, soprattutto nel settore della Chirurgia in generale ed in particolare in quella Ortopedica ed Oculistica.
Realizzazione di una sala operatoria nell'ambito del centro nazionale di protesi e rieducazione di Gitega
Il Progetto è consistito nella ristrutturazione di un fabbricato messo a disposizione dal Centro Nazionale Protesi e Rieducazione (C.N.A.R.) e nella successiva realizzazione al suo interno di una sala raggi X e di una sala operatoria per la specializzazione prevalente di Chirurgia Ortopedica.
L'obiettivo generale è stato quello di offrire al C.N.A.R., che già disponeva di una qualificata officina per la preparazione delle protesi e di un'adeguata ospedalizzazione dei pazienti - è l'unica struttura sanitaria in Burundi che offre ai ricoverati il trattamento alimentare - una piena ed autonoma operatività di struttura ospedaliera nel settore della Chirurgia Ortopedica.
L'obiettivo specifico dell'intervento è stato quello di costituire un Polo Ortopedico, dopo quello di Bubanza, destinato a combattere il problema dell'Handicap motorio, particolarmente presente nel Paese, in una città, Gitega e in un Centro, il C.N.A.R., che già sono un punto di riferimento per l'intero bacino d'utenza del Burundi, non solo per la qualificazione di chi vi opera, ma anche per la posizione geografica della città situata al centro del Burundi.
La provincia di Gitega, infatti, è situata nel cuore del Paese ed il suo Capoluogo è a 100 km dalla Capitale, Bujumbura, cui è collegata da una buona strada asfaltata. La Provincia è suddivisa in undici Comuni: Bugendana, Bukirasazi, Buraza, Giheta, Gishubi, Nyarusange, Gitega, Itaba, Makebuko, Mutaho, Ryansoro che a loro volta si dividono in zone amministrative e colline.
Il bacino d'utenza del C.N.A.R., nel cui ambito è stata realizzata la Sala Operatoria, è costituito non solo dagli abitanti di Gitega e dell'intera provincia, stimati in più di 500.000 persone, ma da quelli delle province circostanti, superando così il milione di abitanti.
Il potenziamento del C.N.A.R. avrà riflessi benefici non solo sulle condizioni fisiche degli interessati, ma anche e soprattutto sulle loro condizioni sociali in genere.
La disabilità nel Sud del mondo, infatti, conduce inesorabilmente all'esclusione ed alla discriminazione sociale ed economica e riduce, se non addirittura nega, l'accesso alla formazione scolastica ed al lavoro.
Le persone disabili entrano in un circolo vizioso che accentua il loro essere tra le più povere del pianeta, con tassi di analfabetizzazione di gran lunga maggiori rispetto a quelli della popolazione "normodotata".
A soffrire in modo particolare per le conseguenze sociali della disabilità sono soprattutto le donne e i bambini. Le prime subiscono addirittura una doppia discriminazione (in quanto donne ed in quanto disabili), mentre i bambini disabili, da parte loro, sono spesso considerati socialmente inutili e restano privi di istruzione scolastica, anche perché le scuole sono spesso lontane dal luogo di residenza e quindi non accessibili.

